
Nuove ricerche e il riesame dei dati raccolti negli scavi degli anni '70 consentono di delineare con maggiore precisione la forma e l'organizzazione urbanistica di un centro fortificato d'età ellenistica al confine tra Vulci e Roselle. Nel IV secolo a.C. la posizione dominante del luogo, sede di un culto probabilmente già dall'età arcaica, favorisce l'edificazione di una cinta muraria e di un complesso residenziale piuttosto articolato, che denotano entrambi l'ispirazione a modelli architettonici ellenici. Il centro fortificato era probabilmente controllato da un signore locale il cui gentilizio - statie - potrebbe esserci testimoniato da due documenti epigrafici di recente scoperta: una coppa a vernice nera e una ghianda missile di un tipo diffuso nel territorio settentrionale di Vulci.